C’è chi vede la vacanza come una pausa dal quotidiano, un momento per staccare e ricaricare le energie. E poi c’è chi la considera un’opportunità per scoprire e conoscere, in cui il percorso diventa importante tanto quanto la destinazione finale.
Se sei anche tu un viaggiatore itinerante, immagina una gita di alcuni giorni che attraversi il Nord Italia, dalle cime alpine fino alle spiagge dorate del mare Adriatico, con soste in luoghi meno battuti dal turismo di massa ma ricchi di autenticità. Un itinerario pensato per chi viaggia con calma, magari in camper, e desidera unire natura, cultura e relax prima di raggiungere la meta finale: il Camping Ca’Savio a Cavallino, sulla costa veneziana.
Per chi proviene dalla Svizzera o dalla Germania, l’ingresso in Italia può iniziare con la dolcezza dei grandi laghi del Nord, come il Lago di Como che, con le sue ville storiche e i borghi affacciati sull’acqua, regala paesaggi pittoreschi. Le sponde del lago offrono numerose soste suggestive dove passeggiare lentamente, magari fermandosi in una trattoria a gustare i sapori della cucina locale.
In alternativa, il Lago di Garda offre paesaggi altrettanto incantevoli; Sirmione, per esempio, con il suo castello scaligero e le acque termali, è un borgo che sa unire storia e benessere. Qui, tra una passeggiata sul lungolago e un aperitivo al tramonto, si può già assaporare quella sensazione di vacanza che accompagnerà tutto il viaggio.
Per chi invece arriva dal Brennero, il cuore delle Alpi italiane offre valli e laghi perfetti se si cerca tranquillità e contatto con la natura.
Chi desidera immergersi nella bellezza delle Dolomiti non può non considerare una sosta a Cortina d’Ampezzo: conosciuta come la “Regina delle Dolomiti“, questa località e tutta la zona che la circonda sta vivendo una nuova stagione di rinnovamento in vista dei Giochi Olimpici Invernali 2026, che la vedranno protagonista insieme a Milano. Ma Cortina non è solo una destinazione invernale: d’estate si trasforma in un paradiso per gli amanti del trekking, delle passeggiate panoramiche e della mountain bike. I paesaggi mozzafiato, le vette che si tingono di rosa al tramonto (il celebre fenomeno dell’Enrosadira) e l’atmosfera elegante del centro rendono questa cittadina una sosta indimenticabile lungo il percorso verso l’Adriatico.
La Val di Non, valle trentina famosa per le sue mele, offre castelli medievali (come Castel Thun) e canyon scavati dall’acqua nei millenni, che regalano scenari sorprendenti. È una zona ideale per chi viaggia in camper: aree di sosta immerse nel verde, prodotti locali da scoprire e sentieri tra i meleti.
Incastonato tra le montagne del Parco Adamello-Brenta, il Lago di Molveno è un gioiello alpino perfetto per una pausa rigenerante. Le sue acque cristalline invitano a un bagno rinfrescante o a un’uscita in SUP, mentre i sentieri che lo circondano offrono passeggiate adatte a tutti, con panorami che tolgono il fiato.
Scendendo verso sud, la Valsugana rappresenta un punto di passaggio naturale per chi attraversa il Trentino. Il Lago di Caldonazzo, con le sue acque balneabili e le piste ciclabili panoramiche che lo costeggiano, è un luogo perfetto per una sosta di uno o due giorni. Qui la natura si fa più dolce, anticipando i paesaggi collinari che caratterizzeranno le tappe successive.
Lasciati i laghi alpini, il viaggio prosegue attraverso il Veneto meno conosciuto, fatto di borghi eleganti, colline vitate e testimonianze artistiche di rara bellezza.
Chi ama l’arte non può perdere Possagno, paese natale di Antonio Canova. In questa città si trovano sia il famoso Tempio Canoviano, anche definito come un piccolo Partenone, che la Gypsotheca, complesso museale che custodisce dei modelli originali delle opere del grande scultore. Visitare questa cittadina significa immergersi nell’arte neoclassica, in un contesto intimo e raccolto.
Definita “la città dai cento orizzonti“, Asolo è un borgo che ha saputo conquistare artisti e scrittori nel corso dei secoli. Eleonora Duse e Robert Browning, per esempio, l’hanno amata profondamente, e passeggiando per le sue vie è facile intuire il perché; l’atmosfera è rilassata, le vedute sulle colline sono emozionanti, e ogni angolo sembra raccontare una storia.
Due borghi fortificati che portano il visitatore indietro nel tempo sono Marostica, in provincia di Vicenza, famosa per la piazza a scacchi e il castello, e Cittadella, in provincia di Padova, con le sue mura perfettamente conservate. Si tratta di due tappe non troppo distanti tra loro (circa 30 minuti di macchina), che uniscono storia e bellezza architettonica senza la folla delle grandi città.
Tra Bassano del Grappa e Padova, si può percorrere la strada che costeggia il fiume Brenta, un itinerario costellato di ville palladiane e giardini storici. Villa Pisani a Stra, con il suo labirinto e le sale affrescate, e Villa Widmann a Mira sono solo alcune delle gemme che uniscono arte, architettura e natura lungo questo percorso fluviale.
Non lontano da Padova, i Colli Euganei offrono un percorso enogastronomico di grande qualità, in cui vigneti, borghi medievali e terme naturali si alternano in un paesaggio collinare che invita a rallentare.
Questa zona custodisce infatti una delle aree termali più importanti d’Europa: il Bacino Termale Euganeo, con Abano Terme e Montegrotto Terme come centri principali. Qui le acque termali sgorgano naturalmente dal sottosuolo a una temperatura che raggiunge gli 87°C, ricche di minerali e famose in tutto il mondo per le loro proprietà terapeutiche. I trattamenti con il fango termale euganeo, maturato naturalmente nelle vasche termali, attirano da secoli visitatori internazionali in cerca di benessere e cura.
Chi proviene da Austria, Ungheria, Polonia o altri paesi dell’Europa orientale può attraversare il Friuli-Venezia Giulia, una regione che offre testimonianze storiche e architettoniche di grande fascino, perfette per una sosta lungo il percorso verso Cavallino.
Una tappa imperdibile è Udine, città dal centro storico elegante, dominata dal Castello che la sovrasta dall’alto della sua collina. Piazza della Libertà, con il suo stile veneziano, e le opere del Tiepolo custodite nel Duomo e nell’Oratorio della Purità, rendono questa città una sosta culturale di valore, perfetta per chi desidera unire arte e tradizione enogastronomica friulana.
Proseguendo verso sud si incontra Palmanova, uno dei più riusciti e unici capolavori dell’architettura militare veneziana. Fondata dalla Repubblica di Venezia nel 1593, questa città-fortezza è caratterizzata da una straordinaria pianta a stella a nove punte, progettata con precisione matematica per scopi difensivi. Riconosciuta come Patrimonio UNESCO nel 2017, Palmanova rappresenta un esempio perfetto di città ideale rinascimentale, con le sue tre cerchie murarie concentriche, i bastioni e la maestosa Piazza Grande al centro.
Dopo giorni di montagne, laghi e colline, l’arrivo nel mare Adriatico segna un cambio di ritmo e di paesaggio.
La costa settentrionale dell’Adriatico, in particolare nella zona compresa tra Jesolo e Cavallino, si caratterizza per le sue spiagge ampie e sabbiose, le acque calme e poco profonde, ideali per le famiglie. Si tratta di una zona molto ambita adatta a tutti, dai bambini agli sportivi, da chi cerca il silenzio a chi ama la vivacità dei lidi attrezzati.
Ed è qui, su questa striscia di terra tra il mare e la laguna, che si conclude il viaggio: al Camping Ca’Savio, un luogo che accoglie i propri ospiti con diverse soluzioni di soggiorno, come le piazzole per camper, le lodge immerse nel verde, i bungalow e le case mobili.
Ca’Savio è conosciuto per la sua attenzione alla natura e alla sostenibilità, valori che si respirano passeggiando tra i vialetti ombreggiati del campeggio. Ma è anche un punto di partenza privilegiato per scoprire i dintorni: dalle escursioni naturalistiche alle visite culturali, fino alla regina indiscussa di questa zona, Venezia, raggiungibile comodamente in battello.
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