Nelle immediate vicinanze del Camping Ca’Savio vi sono numerosi itinerari dal percorso piuttosto breve e dalla bassa difficoltà, perfetti per essere praticati anche con bambini piccoli. I percorsi sono costruiti su strade completamente asfaltate, per cui non è necessario utilizzare una mountain-bike, ma basterà una bici da città. Se preferisci, puoi anche noleggiare la bicicletta in campeggio.
Un itinerario ciclabile molto semplice, che parte dalle Conche del Cavallino e costeggia un tratto della Litoranea Veneta, antica via di navigazione commerciale che da Venezia giunge al Golfo di Trieste. Il percorso dura circa un’ora, per un totale di 8,5 chilometri di strada.
Il punto di partenza del tracciato è Piazza Santa Maria Elisabetta: dalla laguna nord si arriva fino alla foce del fiume Sile, costeggiando il canale Casson e la Litoranea Veneta. Lungo il percorso sarà possibile ammirare la Contrada di Faro Piave Vecchia, le Bilance lungo il Sile e il faro di Cavallino. Attraversando tutta la penisola di Cavallino-Treporti in modo circolare, si raggiungerà nuovamente il punto di partenza, Piazza Santa Maria Elisabetta.
Un percorso molto semplice, da praticare lungo una strada completamente asfaltata e senza particolari difficoltà. Si parte dalla spiaggia di Ca’Savio per percorrere tutto il litorale della penisola di Cavallino-Treporti, con la possibilità di osservare tutte le fortificazioni erette lungo la costa per difendere la città di Venezia durante le battaglie del passato. I forti risalgono al periodo della dominazione austriaca, ma molti di questi vennero utilizzati anche durante le due guerre mondiali. L’itinerario è lungo 18 chilometri e per percorrerlo ci vogliono circa due ore di pedalata.
Il Percorso del tramonto viene così denominato perché, se praticato verso sera, offre uno spettacolo veramente suggestivo al crepuscolo, quando l’orizzonte sulla laguna di Venezia si tinge di mille splendide sfumature.
Partendo da Punta Sabbioni si arriva dritto nel cuore della laguna nord, attraversando i tipici borghi di Treporti, Saccagnana, Le Mesole e Lio Piccolo. Il percorso è lungo circa 23 chilometri e per arrivare a destinazione ci vogliono circa 2 ore. La strada però non presenta particolari difficoltà, poiché si snoda lungo una strada completamente asfaltata.
Un percorso complessivo di oltre 20 km, che da Cavallino giunge al Faro Piave Vecchia di Punta Sabbioni lungo una pista ciclabile a sbalzo sulla laguna. La pista ciclabile, inaugurata a luglio 2022, rappresenta un progetto innovativo che combina la sostenibilità con la riqualificazione del fronte lagunare e bellezza dei panorami.
Un itinerario ciclabile alla scoperta del volto militare di Cavallino-Treporti, quando questa lingua di terra era un punto strategico per la difesa di Venezia. Il percorso, attraverso batterie costiere, torri telemetriche e antiche caserme, mostra le tracce di un sistema difensivo articolato, oggi immerso in un paesaggio silenzioso che conserva la memoria del territorio.
Il cuore dell’itinerario è la Batteria Pisani, oggi museo interattivo, da cui si prosegue verso la Batteria Radaelli, il Forte Treporti e la Batteria Amalfi.
Un percorso semplice e pianeggiante, per scoprire un territorio che prima di essere luogo di vacanza è stato frontiera, presidio ed equilibrio tra mare e laguna.
Un itinerario ciclabile lungo il Canale Casson, tra laguna, fiume e campi coltivati, dove Cavallino-Treporti racconta il suo rapporto profondo con l’acqua. Il percorso segue la linea sottile che separa barene e terre bonificate, mostrando come canali, idrovore e argini abbiano reso questo territorio abitabile, modellandolo nel tempo.
Lungo la ciclabile si incontrano le tracce della vita rurale di un tempo, dall’area dei casoni all’abitato di Cavallino, fino alle Porte di Cavallino (1632), storico punto di passaggio tra fiume e laguna.
Un itinerario pianeggiante, da vivere senza fretta, dove il paesaggio diventa racconto di lavoro, acqua e memoria.
Un itinerario ciclabile che racconta l’equilibrio fragile tra acqua e terra, là dove la laguna incontra il mare e il paesaggio cambia forma con il tempo. Il percorso attraversa i paesaggi più caratteristici di Cavallino-Treporti: laguna, campi coltivati, opere di difesa dalle maree, pinete e dune costiere, mostrando come natura e intervento umano dialoghino da secoli.
Potrai esplorare l’area di Punta Sabbioni, un territorio che esiste grazie alle dune e alle pinete, difese naturali dai venti e dal mare, e che nel tempo è stato trasformato dalle opere di bonifica e dagli interventi dell’uomo, fino ad arrivare al MOSE, simbolo contemporaneo di questa relazione con l’acqua che protegge la laguna dalle maree.
Un percorso breve e pianeggiante, da percorrere con tranquillità, per osservare un territorio in continua trasformazione.